Davide Cesare (1977) detto «Dax» era frequentatore di un centro sociale di Brescia, ucciso a coltellate durante una rissa da alcuni giovani simpatizzanti di destra. Il corsivo è tratto da una targa affissa a Milano in ricordo del militante, il cui omicidio destò molto scalpore e fece temere, per un attimo, al ritorno in Italia dell’efferato antagonismo politico che aveva già causato decine di morte a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80.