Nato come inserto satirico dell’Unità, Cuore è stato il settimanale satirico più famoso mai pubblicato in Italia. Il boom di copie lo ebbe nel periodo di Tangentopoli (“Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti” è uno dei titoli cult), poi, nuova linfa con Berlusconi, e un tracollo con il governo Prodi, sul quale, evidentemente, c’era poco da fare satira. Imperdibile su Cuore la rubrica settimanale “Giudizio universale, le cinque cose per cui vale la pena vivere”. Il sito www.anarchia.com contiene la scansione di diversi numeri. Fondato da Michele Serra, Cuore chiuse subito dopo l’esperienza alla direzione di Claudio Sabelli Fioretti (dal giugno ’94 al novembre ’96). “Non avrai altro Cuore all’infuori di me – vita e miracoli di un settimanale di resistenza umana” è il libro edito da Bur che racconta la storia del settimanale.