16 Giugno 2011, papà. Morire senza aver avuto quella verità e quella giustizia per cui per dodici anni, da quel maledetto 13 agosto del 1999, si è combattuto ogni giorno della propria vita. E’ questa la storia di Corrado Scieri, 70 anni, padre di Emanuele Scieri, il giovane parà siracusano, morto nella caserma ‘Gamerra’ di Pisa dove svolgeva il servizio di leva, in circostanze mai chiarite. Dal giorno della morte del figlio non ha mai smesso, almeno finché le forze glielo hanno consentito, di battersi per richiedere a gran voce verità e giustizia sull’oscura vicenda che ha coinvolto il figlio. “Nostro figlio Emanuele Scieri”, scrivevano i genitori in un libro-denuncia pubblicato da Kaos edizioni nel 2007, “è tornato a casa chiuso in una bara. Non è morto per una fatalità o per una disgrazia: è stato ammazzato”.