Alla radio era entrato giovanissimo nel 1944, rinunciando da subito al cognome Mantoni. Chiamato a condurre le trasmissioni per le Forze Armate (Radio Naja) divenne la voce amica dei militari di ritorno dal fronte. La prima affermazione arriva nel 1949 con Oplà, un esperimento di intrattenimento che conduce con il fratello Riccardo. Un esperimento riuscito che, pochi anni dopo, i due fratelli trasformano nel primo varietà radiofonico di successo: Rosso e Nero. Poi sempre con il fratello e sempre per la radio ideò la Corrida. Negli anni 60 il passaggio in tv: L’amico del giaguaro (1961), La prova del nove (1965),Canzonissima 1970-71, qui ha lanciato Raffaella Carrà. Nel 1976 s’inventa Domenica in (1976-1978) per Rai uno, un programma di intrattenimento pomeridiano. Fantastico 3 (1982-1983) è l’ultimo programma Rai di Corrado che passa a Mediaset con Il pranzo è servito e la versione tv della Corrida (dal 1986). Umberto Eco ha scritto: «Lo sguardo attonito può vuol dire “non capisco” ma anche “capisco tutto e non me la fai”. Ciò che conta è che attraverso lo sguardo attonito il discente impari a trarsi d’impaccio. Corrado è l’Italia. E l’Italia lo ama».