Le informazioni riportate nel libro (p. 66) sono tratte da un articolo di Giampaolo Pansa sulla Stampa il giorno dopo la morte di Rolandi. Era il tassista che aveva riconosciuto in Valpreda l’uomo con la valigetta nera che aveva piazzato la bomba in Piazza Fontana. Era l’unico testimone a carico dell’ex ballerino anarchico. E c’erano state molte polemiche sul modo in cui era avvenuto il riconoscimento (prima gli era stata infatti mostrata la foto di Valpreda).