Una contadina di Poggio Rusco inizia a scrivere la storia della sua vita in un Lenzuolo del corredo, largo più di due metri. Riga per riga racconta il lavoro nei campi e il grande amore per il suo Anteo: “Le lenzuola non le posso più consumare col marito e allora ho pensato di adoperarle per scrivere”. Le righe del lenzuolo numerate una ad una per non perdere il filo leggendo. Un’opera straordinaria divenuta simbolo dell’Archivio dei diari a Pieve Santo Stefano. Il libro è stato recentemente ripubblicato da Il Saggiatore.