Capobianco è morto dopo essere rimasto ferito in un conflitto a fuoco con un commando di terroristi di estrema destra, appartenenti ai Nar. formato da Alessandro Alibrandi, Walter Sordi, Ciro Lai e Pasquale Belsito, alla ricerca di una pattuglia da disarmare. Nel violento conflitto fuoco che ne seguì, il ventunenne agente Capobianco, venne ferito ai polmoni e, trasportato d’urgenza in ospedale, morirà due giorni dopo.A terra, dopo il conflitto a fuoco, rimarrà anche Alibrandi: raggiunto alla testa da un colpo sparato alle sue spalle, perirà poche ore dopo.Gli altri terroristi riuscirono invece a darsi alla fuga e a dileguarsi. Verranno poi tutti, in seguito, arrestati, processati e condannati per concorso in attentato con finalità terroristiche.