Celestino Fava (22 anni) e Nino Moio (27) sono stati uccisi la mattina del 29 novembre del 1996. Fuoco incrociato di lupare, in aperta campagna, a Palizzi. Celestino era uno studente universitario, aveva appena completato il servizio militare, mentre Nino lavorava nei campi e nei pascoli. Erano insieme, a raccogliere legna. Sono stati trucidati senza pietà.

In quei giorni la Locride reagì, con gli studenti a scioperare e a scendere in piazza. Poi il silenzio. Sulla morte dei due nulla si sa. Solo ipotesi: Celestino è stato di certo ucciso perché testimone oculare dell’agguato, che aveva Nino come bersaglio, probabilmente una vendetta trasversale.

Il libro di Cascini, Storia di un giudice, è stato pubblicato nel 2010.