Ghiglieno era nato a Torino nel 1928. Fu ucciso da 7 colpi esplosi con una 38 special, come verrà descritto nella rivendicazione. Il commando fugge su una Fiat 132 verde ritrovata abbandonata poco distante. L’ ing. Ghiglieno lasciò la moglie Maria Matilde Mazza e i due figli Giorgio di 23 anni e Alberto di 21 anni. L’uccisione viene rivendicata da Prima Linea con due telefonate: una a La Stampa e l’altra all’Ansa. Il gruppo terrorista si definisce “Prima Linea- gruppo di fuoco Charlie e Carla”. Questi sono i nomi di battaglia dei due terroristi Matteo Caggegi e Barbara Azzaroni rimasti uccisi nel febbraio del 1979 in una sparatoria con la polizia in un bar di Via Veronese.