Carlo Ala fu ucciso a Settimo Torinese (TO) il 31 gennaio 1980 da un gruppo di terroristi mentre era in turno di sorveglianza allo stabilimento della ditta Framtek del Gruppo Fiat. Alle 21.15 quattro individui presero in ostaggio i sorveglianti dello stabilimento e li spinsero nella guardiola, mentre altri due lanciarono delle bottiglie incendiarie nei pressi della centralina del metano. Tornati indietro, fecero sdraiare i due sorveglianti e spararono dieci colpi che ferirono mortalmente Carlo Ala – deceduto di lì a poco per dissanguamento – e in modo più lieve l’altro sorvegliante. Durante l’assalto, il commando si definì «un gruppo di fuoco comunista». L’azione fu poi rivendicata dai Nuclei comunisti territoriali.