Processata per diffamazione aggravata a mezzo stampa, alla giornalista fu inflitta una multa di un milione piu’ il risarcimento dei danni. Decisione confermata in appello e in Cassazione. Al principio degli anni Ottanta, il risarcimento alla famiglia venne valutato in seicento milioni; in seguito altri danni morali vennero riconosciuti anche a due avvocati. “Fu chiaramente una sentenza politica”, dice Carlo Feltrinelli a proposito della condanna. Nel 1991 Vittorio Sgarbi in una trasmissione televisiva affermò: “Camilla Cederna è stata quasi la mandante dell’omicidio Calabresi”.