Quel venticinque novembre, a Palermo, una macchina di scorta che accompagnava i giudici Guarnotta e Borsellino, guidata dal carabiniere Cosimo Damiano Capacchione, piombò sulla fermata del liceo Meli a piazza Croci, sui ragazzi assiepati in attesa dell’autobus alla fine delle lezioni. Due studenti furono sfortunati. Biagio Siciliano morì subito. Giuditta Milella spirò dopo settimane di agonia.