Un terremoto devasta la  zona compresa tra Tarquinia e Tuscania, nel Lazio, il 6 febbraio 1971. Il bilancio della catastrofe è stato di trentuno morti ed un centinaio i feriti, alcuni trasferiti negli ospedali della provincia, oltre a 5.000 senzatetto. Il paese rimase privo dei servizi pubblici essenziali, come corrente elettrica, acqua e telefono. Oggi a quarant’anni di distanza del terremoto non rimane traccia. Tuscania è ricostruita, ricostruite le splendide basiliche, ricostruite le strade, le case, le piazze, con meticolosa attenzione. Uno dei centri storici più belli d’Italia.