L’Orcolat (“orcaccio”, spregiativo del friulano orcul, “orco“) è un mostruoso essere che la tradizione popolare indica come causa dei terremoti in Friuli. L’Orcolat è una figura ricorrente soprattutto nei racconti della tradizione popolare[1]. Vivrebbe rinchiuso nelle montagne della Carnia: ogni suo agitarsi bruscamente provocherebbe un terremoto.Alle 21.06 un violento terremoto, d’intensità pari al decimo grado della scala Mercalli, sconvolge le province di Udine e Pordenone. Le tempestive operazioni di soccorso, il sollecito sgombero delle macerie, e il rapido allestimento di ricoveri provvisori e di cucine da campo, riducono di molto i gravi disagi dei terremotati. Si contano, alla fine, 965 vittime e 45.000 senza tetto. I paesi di Trasaghis, Bordano, Osoppo, Tenzone e Gemona del Friuli sono completamente rasi al suolo. Il terremoto del Friuli ha un forte impatto anche sull’opinione pubblica: è la prima volta che una diretta televisiva porta in tutte le case italiane le immagini di dolore e di distruzione di una catastrofe naturale.