Nel Duomo di Palermo si svolgono i funerali del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie , Francesca Morvillo , e degli uomini della scorta , i tre agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, uccisi dalla mafia. La folla sottolinea con applausi o con fischi , ed anche sputi, l’ arrivo di quelle personalità politiche che hanno preferito entrare nella basilica di San Domenico dalla porta principale.

“Buffoni-buffoni”, “Giustizia-giustizia”, “Fuori la mafia dallo Stato”, “Falcone- Falcone”, sono gli slogan più ripetuti.

È Rosaria Costa, vedova Schifani, segna il tempo di questo dramma che si consuma in diretta: le sue parole, il suo pianto, il suo sconforto, il suo sembrar cedere, il suo resistere sono il simbolo di quel giorno e di quei giorni….