Tra i maggiori contribuenti milanesi per diverso tempo, il Cavaliere del Lavoro Anna Bonomi (1910) si era fatto largo nella finanza meneghina con l’avvio delle prime nazionalizzazioni, rimanendo al centro delle cronache di Borsa per oltre una ventina d’anni fino al ritiro nell’81 dalla gestione diretta delle proprie aziende. La storia di Anna Bonomi Bolchini, come quella di Milano, si intreccia con il crac del Banco Ambrosiano, i rapporti d’ affari con Sindona e Calvi la portarono a un patteggiamento nel processo di appello chiuso nel ‘ 96.