Quella sera vengono arrestati Ciccio Franco e l’ex comandante partigiano Alfredo Perna, entrambi del Comitato d’azione. La reazione è devastante: due armerie vengono prese d’assalto, cinquecento persone assaltano la Questura, un poliziotto, Curigliano Vincenzo, 47 anni muore colpito da infarto. L’arcivescovo Giovanni Ferro scende in piazza per tentare di calmare gli animi. La procura della Repubblica aprì un’inchiesta, formalizzata come omicidio contro ignoti e conclusa senza l’individuazione di responsabili.