Era uno slogan di Adele Faccio. Nata nel 1920, È stata un’esponente del Partito Radicale divenuta nota negli anni settanta per le sue lotte a favore della legge sulla legalizzazione dell’aborto in Italia. Fu, infatti, tra le fondatrici del Centro d’informazione sulla sterilizzazione e sull’aborto. Il 26 gennaio 1975, ad una manifestazione politica tenuta al Teatro Adriano a Roma, Adele Faccio – all’epoca presidente del Partito Radicale – dichiarò pubblicamente di aver interrotto volontariamente una gravidanza. Fu immediatamente arrestata dalla polizia, in quanto l’aborto volontario era all’epoca ancora elencato tra i “delitti contro l’integrità e la sanità della stirpe” nel Titolo X del Codice penale del 1930 allora vigente (norme abolite solo nel 1978 con l’introduzione dellaLegge 22 maggio 1978 n. 194). Marco Pannella digiunò per la sua scarcerazione.